Definizione

Secondo l’ultima edizione del “Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali” (DSM-5; APA, 2013) il Disturbo Specifico di Apprendimento (DSA) è un disturbo del neurosviluppo di origine neurobiologica che comporta una persistente e marcata compromissione nell’acquisizione delle strumentalità degli apprendimenti scolastici in minori con abilità intellettive nella norma, esposti adeguatamente all’apprendimento di abilità scolastiche e in assenza di deficit visivi, uditivi o neurologici.

Ciò significa che il minore con DSA, pur essendo dotato di abilità intellettive nella norma, incontra marcate difficoltà nella consueta acquisizione delle abilità scolastiche quali: lettura e/o scrittura e/o calcolo e/o comprensione del testo (Consensus Conference, 2022 – LG Istituto Superiore di Sanità).

Presentazione e caratteristiche principali

A seconda della compromissione possiamo parlare di:

  • Dislessia disturbo della lettura: persistente difficoltà nell’automatizzazione del processo di lettura che può riguardare la velocità e/o la correttezza nella decodifica.
  • Disortografia – disturbo nella componente ortografica della scrittura: persistente difficoltà nell’acquisizione delle regole grammaticali (ortografia) e della corretta conversione tra suono e segno.
  • Disgrafia – disturbo nella componente grafica della scrittura: persistente difficoltà nello sviluppo di un tratto grafico veloce e/o intellegibile.
  • Discalculia – disturbo nelle abilità numeriche e di calcolo: persistente difficoltà nell’acquisizione della conoscenza del numero e delle abilità di calcolo con compromissione nella velocità e/o nella correttezza.
  • Disturbo della comprensione del testo: difficoltà a comprendere in modo adeguato il significato di ciò che si legge in presenza di buone abilità cognitive e buone competenze nella decodifica del testo scritto. (Il Disturbo della comprensione del testo è stato riconosciuto solo recentemente – cfr Consensus Conference 2022 – e non presenta al momento un codice diagnostico).

Il DSA si può manifestare come singola compromissione di un’area degli apprendimenti (es: compromissione della sola lettura oppure compromissione della sola grafia etc..) o come compromissione di più aree (in tal caso si parla di DSA di tipo misto: lettura e grafia; lettura e scrittura e calcolo etc…). Può inoltre presentarsi come compromissione lieve, moderata o grave. 

Comorbilità e cause

Il Disturbo specifico di apprendimento può trovarsi in comorbilità con altri quadri psicopatologici tra i quali i più frequenti sono: il Disturbo da deficit di attenzione iperattività/impulsività, Disturbi d’ansia, Disturbi dell’umore, Disturbo della comunicazione, Disturbo della coordinazione motoria.

Pur esistendo un generale accordo nella comunità scientifica sulla loro origine neurobiologica e nonostante i passi avanti  che la ricerca ha compiuto negli ultimi anni nell’ambito delle tecniche di neuroimmagine e di analisi genetica, ancora oggi non siamo in grado di avere un quadro chiaro dei meccanismi patogenetici che stanno alla base dei DSA e delle relazioni che ci sono tra le basi genetiche, i fattori epigenetici, le anomalie neuroanatomiche e le disfunzioni nei processi cognitivi sottostanti che determinano i deficit nelle prestazioni osservabili in lettura, scrittura e calcolo.

Sono stati identificati tuttavia una serie di fattori di rischio che rendono più probabile lo sviluppo della sintomatologia del DSA (ISS, 2011). Tra questi:

  • Fattori genetici /familiarità: Numerosi studi hanno accertato il maggior rischio di sviluppare dislessia tra i figli di genitori dislessici.
  • Esposizione a più di due anestesie generali dopo il parto ed entro il quarto anno di vita
  • Presenza di un Disturbo del linguaggio come fattore di rischio per lo sviluppo di dislessia
  • Storia genitoriale di alcolismo o disturbo da uso di sostanze
  • Esposizione prenatale alla cocaina
  • Sesso maschile come fattore di rischio per lo sviluppo di dislessia

Valutazione e intervento

La valutazione prevede colloqui anamnestici con i genitori per la raccolta della storia di vita e familiare, la somministrazione di una batteria di test specifici per le aree di lettura/scrittura/calcolo e comprensione del testo (oltre alla valutazione cognitiva) e somministrazione di questionari a più fonti di informazione (genitori e insegnanti).

In Toscana, le linee guida regionali per i DSA raccomandano valutazioni in equipe multidisciplinare nella quale siano coinvolte tre figure professionali: neuropsichiatra infantile, psicologo e logopedista.

In base alla valutazione effettuata l’equipe decide e propone il piano d’intervento più adatto al singolo.

Questo può prevedere: potenziamento logopedico/neuropsicologico delle abilità deficitarie, intervento di tipo psicologico/psicoterapico se la componente emotiva risulta compromessa, parent training genitoriale, lavoro sul metodo di studio e coinvolgimento dei docenti nella comprensione e tutela del minore ai sensi della LEGGE 8 ottobre 2010 n. 170 “Nuove norme in materia di disturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico”.

Testo a cura della dott.ssa Giulia Mori (Psicologa Psicoterapeuta)

BIBLIOGRAFIA

American Psychiatric Association – APA (2013). Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders (DSM-5), Arlington, VA, American Psychiatric Association (trad. it. Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali. Quinta edizione, Milano: Raffello Cortina Editore, 2014).

Associazione Italiana Dislessia (AID): https://www.aiditalia.org/

Associazione Italiana per la Ricerca e l’Intervento nella Psicopatologia dell’Apprendimento AIRIPA: https://www.airipa.it/

Cornoldi C., (2023) I disturbi dell’apprendimento. Nuova ediz., Il Mulino

Istituto Superiore Di Sanità (ISS), 2011, Consensus Conference. Distrubi Specifici dell’apprendimento. Sistema Nazionale per le linee Guida, Roma, Ministero della salute.

Istituto Superiore di Sanità (ISS), 2022, Consensus Conference. Linea guida – Gestione dei Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA): https://www.iss.it/documents/20126/8331678/LG-389-AIP_DSA.pdf/a288d319-fb01-bb17-9be1-d1cbd6a50e19?t=1677495513359

LEGGE 8 ottobre 2010 , n. 170 “Nuove norme in materia di disturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico”: https://www.miur.gov.it/dsa

Linee guida regionali per i Disturbi Specifici dell’Apprendimento : https://www.regione.toscana.it/-/disturbi-specifici-dell-apprendimento-dsap-

Tressoldi P.E., Vio C. (2022), Il trattamento dei disturbi specifici dell’apprendimento scolastico. Nuova ediz., Erickson

Vio C., Tressoldi P.E., Lo Presti G. (2022), Diagnosi dei disturbi specifici dell’apprendimento scolastico, Erickson